Premessa: quelli che seguono sono appunti buttati giù dopo la prima lettura di “Grammatica (perché, quando e come) e pratica testuale” di Francesco Sabatini. Cercavo delle risposte ad alcuni dubbi grammaticali… Poi la riflessione è volata via come un palloncino 🙂
mgf
Che processo si attiva quando si comunica attraverso gli strumenti di CAA?
E cosa significa comunicare attraverso gli strumenti di CAA invece che con uno scambio verbale diretto?
La lingua orale è il veicolo, anche nelle sue semplici vocalizzazioni.
Se mi chiedi l’acqua pronunciando solo A o lo fai indicando il bicchiere o porgendomi il simbolo o il cartellino con la parola, io parlante risponderò sempre espandendo verbalmente il tuo messaggio e risponderò al tuo (“Vuoi l’acqua? Sì, eccola”).
Nel flusso della CAA, siamo ancorati a supporti che hanno un significato ma che devono avere anche un suono perché il mondo parla attorno a noi. La capacità di parola è un discrimine in base al quale sembra che i parlanti riconoscano l’altro come appartenente alla sua stessa razza umana (rielaboro a braccio Amanda Baggs).
Le parole sono palloncini che ci sollevano dallo sprofondo del silenzio.