Le novità di TD Snap Core First: contributi

locandina webinar 6 maggio

Il prossimo 6 maggio parteciperò al webinar organizzato da Francesca Schettini (maggiori informazioni e possibilità di iscrizione a questo link) per presentare le novità e le localizzazioni grammaticali di TD Snap Core First, a cui ho dato un contributo teorico e di ricerca-azione sia sulla scorta dell’esperienza di localizzazione in italiano del sistema ARASAAC, sia perché mio figlio sta usando il comunicatore TD Navio che utilizza solo i PCS.

In questo incontro mi propongo di condividere sia i criteri di personalizzazione utilizzati per adattare (anche percettivamente) il software di comunicazione alle esigenze e caratteristiche di Jacopo, sia le strategie familiari per far sì che il comunicatore di Jacopo non sia solo il “suo” ma il “nostro” sistema di comunicazione. Anche noi parlanti (proprio in quanto tali) abbiamo difficoltà ad adattarci a una comunicazione più lenta e mediata da uno strumento altro rispetto alla voce, soprattutto di fronte a una persona come Jacopo che ha una buona comprensione verbale in contesti familiari che può portare a trascurare l’utilizzo del comunicatore durante azioni che lui conosce e comprende senza la mediazione dei simboli.

Fermo restando che la CAA è un sistema multimodale che integra tutte le modalità comunicative della persona (gesti, vocalizzi, sistemi di segni), la comunicazione verbale (anche se mediata da simboli) rappresenta lo strumento che meglio garantisce di essere compresi in ambienti nuovi o in presenza di interlocutori sconosciuti.

Di conseguenza, se è vero che tutti quelli che conoscono Jacopo sanno che il gesto di picchiettare con l’indice sulla mano aperta equivale alla richiesta “Voglio il cellulare”, in presenza di chi non conosce il significato del gesto è indubbiamente utile che Jacopo lo sappia fare anche con il comunicatore (anche se questo può portare a un po’ di resistenza da parte sua quando sa che tu hai capito ma attendi la richiesta verbale). La comunicazione non può essere imposta e quindi vanno concordati strategie e atteggiamenti soprattutto alla luce del lungo e buio periodo di “impotenza appresa” attraversato da Jacopo (e, si spera, ormai alle nostre spalle), senza trascurare il fatto che una persona nella condizione dello spettro ha un rapporto tutto particolare con la socialità connessa agli scambi comunicativi.

E dunque presenterò questo “caso di studio” personale, condividendo sia informazioni tecniche per la programmazione di TD Snap (con qualche escamotage che mi deriva dalla lunga esperienza in campo digitale tra siti e ebook), sia le soluzioni che Jacopo stesso mi ha suggerito osservandolo usare il comunicatore. Questo è il motivo per cui ho chiesto a Francesca Schettini di aggiungere il nome di Jacopo accanto al mio nella locandina perché i comunicatori si programmano per qualcuno e vanno usati insieme a quel qualcuno altrimenti è solo un bell’esercizio di stile… 😉

Augurandomi che la proposta risulti interessante, approfitto del post per augurare buon 1° maggio a tutte e tutti!

Maria Grazia Fiore

Formazione CAA alla Fiera Lettori alla Pari

Il 22, 23 e 24 giugno, a Terlizzi (BA), presso la Fiera Lettori alla Pari, sarà possibile incontrare editori e autori, partecipare a convegni, presentazioni, workshop e laboratori, incontri di formazione ed esperienziali organizzati dalle edizioni la meridiana e dai partner di progetto Centro Documentazione Handicap e Cooperativa Sociale Zorba, insieme alle case editrici e associazioni che saranno presenti in fiera.

Vi ricordo due importanti appuntamenti che possono interessare i lettori di questo blog, entrambi nella giornata del 22 giugno:

MATTINA

  • 💬ore 11:30-13:00 | Seminario formativo
  • I sistemi simbolici in CAA: conoscerli per usarli bene con Maria Grazia Fiore
  • 📍MAT – Laboratorio Urbano • Terlizzi

POMERIGGIO

  • ⚙️16:00-18:00 | Laboratorio
  • Giochi e attività per un approccio ecologico alla lettura e alla comprensione del testo: laboratorio a partire dall’inbook “1,2,3, arriva Alfabetò” a cura di Manuela Mennitti, logopedista, per insegnanti, educatori e logopedisti
  • 📍 Officine Kreative • Terlizzi (max 20 partecipanti)

I link per l’iscrizione sono in calce al programma della giornata.

La CAA nella pratica educativa e nella catechesi

Si è concluso oggi, con la consegna virtuale degli attestati, il corso in formato blended “La CAA nella pratica educativa e nella catechesi”, organizzato dall’Ufficio per l’Evangelizzazione di Cassano all’Jonio in collaborazione con l’Ufficio Scuola, con il patrocinio del Vicariato per la Pastorale della Diocesi di Cassano all’Jonio e di ISAAC ITALY.

Il corso era nativamente in formato blended, prevedendo l’utilizzo della piattaforma Moodle e un calendario laboratoriale in presenza, poi saltato a causa della pandemia. Questo mi/ci ha costretto rimodulare il corso interamente a distanza, a trasferire i laboratori online e a incrementare la durata stessa del corso (che doveva terminare a giugno 2020), puntando al risultato e non alla tempistica.

E’ stato un periodo molto complesso, che ha richiesto impegno e volontà da parte di tutti quelli che hanno portato avanti il loro impegno fino alla fine. Ritengo pertanto, come ho detto stasera nell’incontro con don Nunzio Laitano e i corsisti, che questi semi debbano dare frutto, facendo crescere una comunità di pratica che risponda ai vuoti e ai silenzi dei territori e delle Amministrazioni, in tema di disabilità e Bisogni Comunicativi Complessi.

La lungimiranza di S. E. il Vescovo Francesco Savino ha permesso di coinvolgere docenti, catechisti, educatori dispersi nel territorio della Diocesi, che possono fare la differenza se faranno rete, condivideranno soluzioni e problemi, cresceranno come comunità virtuale.

Io, ovviamente, sono già parte di questa comunità. Confido che non mi lasceranno sola. 🙂