
E’ da molti mesi che questo blog tace ma gli ultimi due anni sono stati molto intensi e complessi per la mia esistenza da caregiver, il che non mi ha però impedito di continuare a studiare e ricercare come è mia abitudine 🙂 La mia attività di formatrice “freelance” mi ha permesso di approfondire, sistematizzare e riorganizzare tutte le ricerche e le sperimentazioni di questi anni sull’apprendimento della lettoscrittura nei casi di Bisogni Comunicativi Complessi, creando un percorso su cui continuerò a lavorare perché non esiste un metodo unico e uguale per tutte le persone con BCC né un esito scontato.
Gli inizi di questa sistematizzazione sono cominciati con la realizzazione di Grammatica Visionaria, (disponibile gratuitamente su richiesta dei docenti di scuola secondaria di I grado che abbiano in adozione un volume Deascuola di grammatica), inclusa nei materiali didattici forniti a chi frequenta il corso “L’apprendimento della lettura e della scrittura nei Bisogni Comunicativi Complessi” (p.55 del catalogo Deascuola Formazione), a prescindere dal grado scolastico.
Al momento, queste due sono le uniche possibilità per avere una copia dei due volumi (guida docente + volume studente) di Grammatica Visionaria in quanto è un’opera non commerciabile perché utilizza i simboli della collezione ARASAAC. Molti mi hanno chiesto come procurarsela e quindi ho deciso di riportarlo esplicitamente qui in maniera da svelare l’arcano dell’impossibilità di acquistarla 🙂 Se dovesse cambiare qualcosa, sarò la prima a renderlo noto.
Le novità, per questo nuovo anno di Visual For All, non sono solo queste però. Tra i nuovi campi di ricerca-azione ci sono anche i PCS, che sono attualmente oggetto di un interessante e approfondito processo di localizzazione per l’italiano (se volete approfondire vi consiglio di dare uno sguardo al canale Youtube di Tobii Dynavox Italia), le politiche d’uso gratuito dei sistemi simbolici più noti e il loro utilizzo nella variegata offerta editoriale del nostro Paese. A tutto questo ci aggiungiamo altri progetti che riguardano l’identità di Visual For All ma è presto per parlarne… 😉
Mi auguro e vi auguro quindi un buon anno “visionario”, con una citazione di Gareth Morgan a cui sono molto affezionata (non a caso riportata in chiusura della mia tesi di laurea!):
bisogna accettare il paradosso secondo cui la realtà è contemporaneamente soggettiva e oggettiva [in quanto] ci impegnamo in realtà oggettive in maniera soggettiva, mai dimentichi, però, che organizziamo nello stesso modo in cui immaginiamo ed è sempre possibile immaginare in modo diverso.
Maria Grazia Fiore


