Diritto alla comunicazione come diritto alla partecipazione

stralcio della locandina del convegno con il titolo dell'intervento di Maria Grazia Fiore

Stralcio della locandina del convegno

Nel documento dedicato a Principi e pratiche in CAA (Isaac Italy, 2017), si legge che

gli interventi di CAA sono basati sul Modello di Partecipazione [per cui] l’implementazione e la programmazione degli interventi di CAA richiedono la valutazione dei bisogni di partecipazione e comunicazione della persona nei suoi contesti di vita, quali la casa, la scuola, il lavoro, i centri diurni e residenziali, l’hospice e la comunità (vedi pag.6 e p.15).

Di conseguenza, interessarsi solo alla didattica “in simboli” o alla “lettura per tutti”, senza preoccuparsi di come queste persone possano partecipare autonomamente alle interazioni scolastiche non prettamente didattiche (rispondere all’appello, partecipare alle discussioni informali in classe, festeggiare un evento insieme agli altri, ecc.) o come possano accedere a una biblioteca, esprimere la propria scelta sul testo da leggere o commentarlo, significa tradire la finalità primaria di un intervento di CAA.

Di Modello di partecipazione e del suo senso, si parla però troppo poco ed è per questo che ho accettato con piacere l’invito di Eva Montorsi, Presidente di “Una vita senza parole ODV”, a parlarne nel convegno che si terrà a Milano il 24 maggio 2025 (qui il programma in PDF), con un intervento dal titolo “Il modello di partecipazione (che non c’è): La CAA tra teoria e pratiche”.

L’iscrizione è gratuita e può essere effettuata tramite il sito dell’ODV a questo link https://unavitasenzaparole.it/eventi-convegni/#form

Maria Grazia Fiore

Che cos’è la CAA?

In un momento storico in cui si parla troppo spesso senza cognizione di causa di CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa) identificandola, nel migliore dei casi, con i libri in simboli e/o con l’utilizzo di un comunicatore, ritengo importante condividere un video in cui la dott.ssa Aurelia Rivarola spiega la complessità di un intervento CAA e l’importanza del ruolo dei partner comunicativi per il successo dell’intervento stesso.

Non credo sia un caso che nell’evento romano organizzato da Isaac Italy, nella prima giornata l’intervento della dottoressa (a cui si deve la fondazione del Chapter italiano di ISAAC International) sia dedicato proprio a distinguere ciò che è CAA da ciò che NON lo è!

Io non potrò ascoltarla perché arrivo a Roma il giorno dopo ma, se siete presenti, non perdete l’occasione per chiarirvi le idee!

Maria Grazia Fiore

La Comunicazione Aumentativa e Alternativa in Italia

Anche noi di VisualForAll vi segnaliamo l’evento che si terrà a Roma presso il Centro Congressi Fiera (Ingresso Nord – via Portuense, 1645 Roma) il 18-19-20 ottobre 2023 organizzato da ISAAC Italy con lo scopo di unire tutte le persone che già fanno parte del mondo della Comunicazione Aumentativa e Alternativa e quelle che lo vogliono conoscere meglio.

Le persone con bisogni comunicativi complessi e i loro caregiver familiari quotidianamente si adoperano per affermare il diritto alla partecipazione sociale e a poter esercitare sempre ed ovunque la facoltà di comunicare: la CAA per molti è un valido alleato.
Ciò nonostante, il percorso nei diversi contesti di vita e nelle diverse età può essere difficile, faticoso e richiedere molte energie.
Spesso, invece, per chi vuole iniziare un progetto di CAA può essere complicato orientarsi tra la grande quantità di informazioni che circolano ma che non sempre chiariscono le diverse modalità di accesso ai progetti e le diverse soluzioni possibili.
L’ISAAC ITALY, come referente nazionale della CAA, ha come obiettivo prioritario di sostenere i diritti delle persone che utilizzano la CAA e dei loro caregiver familiari e ha deciso di dar vita ad un evento speciale di informazione e di confronto sulle diverse esperienze e di conoscenza con l’ambizione di permettere la creazione di una Community che porti avanti queste relazioni.
Per ISAAC ITALY sarà un momento prezioso per rispondere a domande, ascoltare e raccogliere suggerimenti per farsi portavoce delle barriere alla costruzione di percorsi di vita vera.
Sarà anche l’occasione per stare insieme in un bellissimo evento sociale con intrattenimento, aperto a tutti, per celebrare i vent’anni dell’Associazione.

Maria Grazia Fiore sarà presente nel panel pomeridiano del 19 ottobre con un intervento dal titolo “Il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di un utente CAA”.

Ulteriori informazioni per partecipare all’evento e conoscerne il programma sono disponibili sul sito dell’associazione.