La segnaletica di spazi pubblici, servizi e negozi con pittogrammi ARASAAC

pittogramma arasaac con due omini che attaccano un cartello alla parete

Il sistema pittografico di ARASAAC è rilasciato sotto licenza Creative Commons, una licenza che indica cosa si può fare, cosa non si può fare e cosa si deve fare quando si utilizzano questi pittogrammi.

Nel portale ARASAAC, alla pagina sui termini di utilizzo (https://arasaac.org/terms-of-use), si legge che ARASAAC è un marchio di proprietà del Governo di Aragona (Spagna), registrato presso l’Ufficio spagnolo Brevetti e Marchi ma che

le risorse offerte sul sito web (pittogrammi, immagini, frasi o video), nonché i materiali realizzati con queste, sono pubblicati sotto Licenza Creative Commons BY-NC-SA, che ne autorizza l’uso a scopo non lucrativo a condizione che siano citati la fonte, l’autore e che la condivisione avvenga con la stessa licenza.

In quella stessa pagina, nella sezione “Come citare la licenza ARASAAC” è specificato che

il logo ARASAAC deve essere incluso su tutti i cartelli, poster, e targhe quando i pittogrammi sono utilizzati per la segnaletica di aree pubbliche, servizi, negozi, e così via.

Nella pagina dedicata esplicitamente alla segnaletica in ambienti pubblici sul blog Aula abierta, insieme a numerose risorse per realizzare questo tipo di progetti, si specifica inoltre che

se si scrive un comunicato stampa, si rilascia un’intervista per i media o si rilasciano informazioni per un articolo di stampa, si dovrebbe citare l’origine dei pittogrammi in modo che le persone che leggono e sono interessate all’argomento possano conoscere l’origine dei pittogrammi e richiederli.

una misura complementare e molto interessante è quella di posizionare una targa o un cartellone all’ingresso delle strutture in cui viene spiegato cos’è l’accessibilità cognitiva e il motivo per cui viene fatto uso dei pittogrammi. In questo modo, non solo rendiamo l’ambiente o l’installazione più accessibili, ma aumentiamo anche la consapevolezza su queste misure e sulla loro necessità.

esempio di targa tratto dal blog Aula Abierta

Il rispetto delle condizioni della licenza circa i modi di citare la fonte è una delle modalità più potenti di supportare la diffusione di questo tipo di progetti oltre che testimoniare concretamente la nostra gratitudine a chi si è fatto promotore di un sistema di CAA totalmente gratuito di cui tanti possono avvantaggiarsi.

Sperando che questo post possa esservi utile, colgo l’occasione per augurare Buona Pasqua a tutti i nostri lettori 🙂

Maria Grazia Fiore

Una nuova segnaletica per le aree verdi di Prato

Con grande piacere, qui da VisualForAll 🙂 segnaliamo l’installazione (in corso) di 510 nuovi pannelli informativi che saranno posizionati nelle aree verdi del Comune di Prato. I nuovi cartelli caratterizzeranno le aree gioco per l’infanzia, i giardini di pregio, i parchi e giardini, le aree sgambatura cani e quelle sportive.

La novità dei pannelli informativi (motivo per cui siamo qui a scriverne) è costituita anche dall’inserimento dei pittogrammi ARASAAC, sistema simbolico utilizzato nell’ambito della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), grazie al contributo della Fondazione Opera Santa Rita e, specificatamente, della dott.ssa Paola Rovai, logopedista e specialista in CAA, che a tale proposito afferma:

Il contributo della Fondazione è stato quello di supportare il Comune nel cercare di aumentare l’accessibilità comunicativa dei cartelli, selezionando insieme ai tecnici messaggi e relativi pittogrammi che espandessero la parte normativa, già presente nei cartelli in forma iconica, con suggerimenti di fruizione dello spazio, così che i cartelli comunicassero non solo cosa si deve o non si deve fare negli spazi, ma anche cosa si può fare negli spazi, come si può beneficiarne, dando risalto quindi all’aspetto esperienziale e cercando di facilitare partecipazione e convivenza negli spazi.
La segnaletica accessibile non è rivolta ad una particolare popolazione, sia in senso culturale che clinico, speriamo sia utile a più persone possibile e crediamo che questa attenzione da parte del Comune sia importante anche come segnale culturale.

Ulteriori informazioni sull’iniziativa sono reperibili al seguente link: https://www.tvprato.it/2024/01/nelle-aree-verdi-della-citta-500-nuovi-pannelli-informativi/

Ringraziamo la nostra amica e collega Paola Rovai per il contributo e la segnalazione 🙂

SegnalEtica Inclusiva a Rosolini (SR)

immagine parziale del cartello all'entrata del parco

Con grande piacere, qui da VisualForAll 🙂 segnaliamo la condivisione su ARASAAC dei materiali utilizzati per il progetto “SegnalEtica Inclusiva”, realizzato all’interno del parco giochi dedicato a “Giuliana Trombatore” nel comune di Rosolini, in provincia di Siracusa, dalle dottoresse Cinzia Magrì ed Elisabetta Brancaccio, esperte di CAA.

La “SegnalEtica Inclusiva” si focalizza sulla realizzazione di una segnaletica appositamente progettata per agevolare la comprensione e l’orientamento. Questo sistema di segnaletica adotta varie strategie per garantire l’accessibilità. Tra queste strategie vi sono la semplificazione dei testi, l’uso di caratteri maiuscoli, l’impiego di codici colore e altri parametri concordati tra le ideatrici del progetto. Tutti questi elementi sono stati attentamente pensati per rendere le informazioni chiare e intuitive, avvalendosi di pittogrammi della libreria Arasaac, ampiamente riconosciuta in Italia sia nei contesti di Comunicazione Aumentativa e Alternativa, sia nell’ambito educativo e didattico.

Ulteriori dati sul progetto possono essere reperite nella pagina del portale in cui sono stati condivisi i materiali.

Le autrici del progetto collaborano con VisualForAll e sono a disposizione per fornire ulteriori informazioni e approfondimenti. 🙂