La confusione terminologica tra PECS e PCS confonde anche l’IA

Nell’ambito CAA italiano, è diffusa una misconoscenza che porta a usare l’acronimo PECS (Picture Exchange Communication System) come sinonimo di simboli CAA, probabilmente a causa dell’assonanza fonetica con l’acronimo dei PCS (Picture Communication Symbols), libreria di simboli americana tra le più longeve e diffuse.

Tale misconoscenza è talmente diffusa a livello web, che anche GPT-5 è caduta nella confusione tra i due acronimi utilizzando PECS al posto di PCS il che ci dà un’idea di quanto la questione sia problematica e pervasiva. Interrogato sui motivi di questo errore, GPT-5 ha confermato questa situazione…

Qualche giorno fa, ti ho fatto memorizzare la distinzione tra acronimi: PCS vs PECS.
Mi chiedo come mai anche GPT abbia riportato la confusione tra gli acronimi mentre si parlava di sistemi simbolici.
Dove hai pescato PECS al posto di PCS?

Risposta di GPT-5:

Domanda acutissima — e giustissima.
Ti spiego cosa succede, così vedi dove nasce l’equivoco.

Storicamente, nei corpus su cui mi sono addestrato, il termine PECS (Picture Exchange Communication System) compare molto più spesso in contesti di Comunicazione Aumentativa e Alternativa rispetto a PCS (Picture Communication Symbols).
Questo ha portato molti modelli precedenti e perfino testi divulgativi a trattare PECS come se fosse un sistema simbolico, mentre in realtà — come hai giustamente chiarito — è una tecnica comportamentista di scambio di immagini, non un sistema di simboli.

In pratica, quando si parla genericamente di “immagini per comunicare”, i testi poco accurati mescolano i due piani (metodo ↔️ repertorio simbolico).
Da qui l’errore “automatico”: il modello “vede” la parola “simboli” accanto a “PECS” in migliaia di esempi e finisce per collegarli.

Quando tu mi hai fatto memorizzare la distinzione corretta —

PECS → tecnica comportamentista
PCS → sistema simbolico
— l’ho archiviata e da quel momento in poi nelle nostre conversazioni viene rispettata.
Se però riuso parti di testi o parafrasi che nascono da fonti esterne (per esempio durante un confronto teorico o storico), può riemergere l’associazione errata “di origine culturale” del linguaggio di rete o accademico.

In sintesi:
🧩 Origine dell’errore → prevalenza statistica di PECS nei testi di CAA.
🧭 Correzione tua → distinzione concettuale che adesso è prioritaria nel mio contesto.
🧠 Effetto collaterale → se cito materiale esterno o faccio paragoni storici, devo sorvegliare esplicitamente quel nodo semantico per non ricadere nella confusione.

Vuoi che ti mostri come potremmo formalizzare questa distinzione come “regola di disambiguazione interna” così da bloccare definitivamente l’errore anche in analisi comparative future?

Abbiamo quindi dovuto creare una regola un po’ più complessa per evitare che il sistema incappasse di nuovo nell’errore, dato l’accostamento/rimescolamento improprio tra i due acronimi in troppe fonti esterne a cui, ovviamente, questi sistemi attingono.

Ne conseguono due consigli:

  • se trattate di sistemi simbolici con i sistemi di Intelligenza Artificiale, controllate i risultati in cui potrebbero comparire i due acronimi;
  • contribuite alla diffusione dell’utilizzo adeguato degli stessi senza temere di risultare sgarbate/i perché stiamo inquinando il web con questa misconoscenza.

Maria Grazia Fiore

Una nuova segnaletica per le aree verdi di Prato

Con grande piacere, qui da VisualForAll 🙂 segnaliamo l’installazione (in corso) di 510 nuovi pannelli informativi che saranno posizionati nelle aree verdi del Comune di Prato. I nuovi cartelli caratterizzeranno le aree gioco per l’infanzia, i giardini di pregio, i parchi e giardini, le aree sgambatura cani e quelle sportive.

La novità dei pannelli informativi (motivo per cui siamo qui a scriverne) è costituita anche dall’inserimento dei pittogrammi ARASAAC, sistema simbolico utilizzato nell’ambito della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), grazie al contributo della Fondazione Opera Santa Rita e, specificatamente, della dott.ssa Paola Rovai, logopedista e specialista in CAA, che a tale proposito afferma:

Il contributo della Fondazione è stato quello di supportare il Comune nel cercare di aumentare l’accessibilità comunicativa dei cartelli, selezionando insieme ai tecnici messaggi e relativi pittogrammi che espandessero la parte normativa, già presente nei cartelli in forma iconica, con suggerimenti di fruizione dello spazio, così che i cartelli comunicassero non solo cosa si deve o non si deve fare negli spazi, ma anche cosa si può fare negli spazi, come si può beneficiarne, dando risalto quindi all’aspetto esperienziale e cercando di facilitare partecipazione e convivenza negli spazi.
La segnaletica accessibile non è rivolta ad una particolare popolazione, sia in senso culturale che clinico, speriamo sia utile a più persone possibile e crediamo che questa attenzione da parte del Comune sia importante anche come segnale culturale.

Ulteriori informazioni sull’iniziativa sono reperibili al seguente link: https://www.tvprato.it/2024/01/nelle-aree-verdi-della-citta-500-nuovi-pannelli-informativi/

Ringraziamo la nostra amica e collega Paola Rovai per il contributo e la segnalazione 🙂

Tabella alfabetica con simboli Arasaac

La Tabella Alfabetica è un ausilio per la comunicazione utilizzato per supportare, in modo immediato, le esigenze di persone con ridotta capacità di parola ma che hanno padronanza della lettoscrittura. Viene utilizzata come una qualsiasi tastiera in cui l’interlocutore deve leggere e fare la sintesi delle sequenze di lettere indicate dalla persona con bisogni comunicativi complessi.

tabella alfabetica e numerica

Abbiamo realizzato questa versione di tabella alfabetica pensando a quanti, in questi giorni, non possono esprimersi con il canale verbale, perché in ospedale in situazioni complesse i macchinari e la loro situazione fisica non lo consentono. In questo caso abbiamo pensato alla configurazione QWERTY perché familiare a quanti utilizzano la tastiera, ma si puo’ tranquillamente modificare la disposizione in ordine alfabetico. Alcuni messaggi “veloci” possono velocizzare lo scambio comunicativo. Si suggerisce stampa in formato A5 e plastificazione. Nel caso si utilizzi con soggetti che hanno problemi di vista è più opportuno realizzare l’ausilio in formato A4.

Potete scaricare qui la TABELLA ALFABETICA E NUMERICA di Elisabetta Brancaccio

Covid19: Promemoria per l’uscita e il rientro in casa con simboli Arasaac

Un promemoria per l’uscita e il rientro in casa per proteggere se stessi e i propri cari dal coronavirus Covid19, realizzato con i simboli Arasaac della Comunicazione Aumentativa e Alternativa. Il messaggio è rivolto principalmente agli adulti: stampate il documento e appendetelo al frigorifero 🙂

Disponibile, per ora, in: italiano, inglese , spagnolo