Dizionario in immagini. I giocattoli.

Coerentemente al post pubblicato ieri, comincio a dare il mio contributo per accogliere i bambini ucraini che non parlano la nostra lingua.

Anche se potrà sembrare l’ultimo dei problemi, ho pensato di avventurarmi in una traduzione in ucraino del dizionario in immagini sui giocattoli che avevo già tradotto in italiano, perché sono un argomento importante di cui parlare con i bambini, più o meno piccoli.

Vi metto qui a disposizione le due traduzioni del documento pubblicato su Soyvisual, oltre che ovviamente il link alla versione originale spagnola.

Lascio a voi la diffusione ma soprattutto l’utilizzo!

Maria Grazia Fiore

Impariamo gli opposti

Copertina del quaderno in italiano

Traduzione italiana dal sito Soyvisual:

Quaderno per lavorare sul lessico relativo agli antonimi, opposti o contrari. Il materiale è costituito da coppie di opposti, con fotografie che rimandano ad aggettivi, avverbi o azioni frequenti nella vita di tutti i giorni.

Fonte: soyvisual.org

Versione originale in spagnolo
Versione tradotta in italiano

Impariamo le emozioni con i cubi


Traduzione italiana dal sito Soyvisual:

Materiale ludico per imparare a identificare, comprendere e lavorare su emozioni e sentimenti. Il materiale combina rappresentazioni di #Soyvisual e Arasaac per lavorare sulla transizione tra realtà, fotografia e pittogramma.

Utilizzando immagini di riferimento e due coppie di cubi che contengono persone ed emozioni su ciascuna delle loro facce, dovremo mettere in relazione i soggetti e l’emozione che provano nella scena rappresentata nell’immagine.

Possiamo usare i cubi separatamente o combinando le rappresentazioni di #Soyvisual e Arasaac per aumentare il livello di difficoltà. Inoltre, possiamo usarlo in modo giocoso, facendo lanciare all’utente i cubi e costruire la frase con il soggetto e l’emozione che sono emersi casualmente.

Sul sito sono disponibili due versioni, che sono state tradotte in italiano per chi volesse utilizzarle.

Impariamo le emozioni con i cubi:

Impariamo le emozioni con i cubi 2:

Quarta Domenica di Avvento: sussidio in CAA per le preghiere in famiglia

Illustrazione: Maximino Cerezo Barredo

Scarica il sussidio [pdf]

Terza Domenica di Avvento: sussidio in CAA per le preghiere in famiglia

Illustrazione: Maximino Cerezo Barredo

Scarica il sussidio [pdf]

Nota: tutti i sussidi per l’Avvento, sono reperibili sul sito del Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità della CEI.

Seconda Domenica di Avvento: sussidio in CAA per le preghiere in famiglia

illustrazione del brano evangelico di Marco 1, 2-8

Illustrazione: Maximino Cerezo Barredo

Scarica il sussidio [pdf]

Nota: tutti i sussidi per l’Avvento, sono reperibili sul sito del Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità della CEI.

Prima Domenica di Avvento: sussidio in CAA per le preghiere in famiglia

Le persone con Bisogni Comunicativi Complessi sono quelle che più facilmente rimangono escluse dalla partecipazione alle celebrazioni religiose, anche quando si tratta della “liturgia domestica” come quella di preparazione all’Avvento in famiglia.

Proponiamo pertanto un semplice sussidio in simboli ARASAAC, che potrà essere adattato e/o ampliato secondo necessità dai familiari di persone con BCC, mettendo queste ultime al centro della celebrazione stessa come protagonisti partecipanti.

Buon cammino!

Scarica il sussidio [pdf]

Covid19: Promemoria per l’uscita e il rientro in casa con simboli Arasaac

Un promemoria per l’uscita e il rientro in casa per proteggere se stessi e i propri cari dal coronavirus Covid19, realizzato con i simboli Arasaac della Comunicazione Aumentativa e Alternativa. Il messaggio è rivolto principalmente agli adulti: stampate il documento e appendetelo al frigorifero 🙂

Disponibile, per ora, in: italiano, inglese , spagnolo

 

Riconosco quando mi comporto bene e quando mi comporto male

I materiali tradotti in italiano sono qui.

Buona visione!

Diffusione e localizzazione di ARASAAC in italiano: qualche esempio

La collezione dei simboli ARASAAC è molto nutrita e, grazie anche al set di software liberamente utilizzabili (primo fra tutti ARAWORD), sta riscontrando una veloce diffusione sul territorio italiano, pur se a macchia di leopardo e in maniera non sempre rispettosa delle condizioni della licenza.

Probabilmente disabituati a gestire risorse online liberamente fruibili, accade spesso di incappare in materiale italiano online, prodotto con questi simboli, ma senza i doverosi riferimenti agli autori degli stessi. Questo non rappresenta semplicemente una “scorrettezza” ma impedisce l’arricchimento del portale con prodotti di lingua italiana, con simboli “culturalmente” adattati nonché di integrare la community internazionale con un nucleo di collaboratori che contribuiscano alla localizzazione di questo sistema simbolico nella nostra lingua.

Per localizzazione, intendiamo non solo un adattamento alle caratteristiche linguistiche dell’italiano ma anche a quelle culturali del nostro Paese.

 

Se, per esempio, cerchiamo il simbolo della parola bar, sul portale troveremo questo:

simbolo arasaac bar

Se utilizziamo questo simbolo per un bambino italiano (a maggior ragione se con Bisogni Comunicativi Complessi), la rappresentazione grafica sarà un po’ deviante rispetto alla sua esperienza. In Italia il bar è più facilmente associato all’idea di “gelato” (soprattutto per i bambini) ed è per questo che L’officina di Jacopo ha “localizzato” il simbolo nella seguente maniera:

simbolo bar italiano

Altri simboli che rispecchiano caratteristiche della lingua spagnola sono, per esempio, i simboli che contengono punti esclamativi e interrogativi e i plurali.

simboli arasaac muy bien

simboli ARASAAC di case

Nel primo caso, considerato che in italiano i punti interrogativi ed esclamativi si mettono solo alla fine della frase, consigliamo l’eliminazione del primo punto interrogativo/esclamativo; nel secondo, suggeriamo l’eliminazione della S accanto al +, in quanto è legata alla formazione del plurale in spagnolo, coerentemente anche a quanto definito sul portale di Soyvisual.

Maria Grazia Fiore