PER
In italiano utilizziamo questa preposizione per esprimere indifferentemente un obiettivo (“Sono venuto per parlare con te”) o una causa (“Lo arrestarono per aver rubato una macchina”).
In spagnolo questo non è possibile. Quando il “per” esprime un obbiettivo si traduce con il para, quando esprime una causa, una cosa avvenuta a causa di un’altra cosa, allora si utilizza il por. [fonte]
Di conseguenza, nella collezione ARASAAC esistono simboli diversi con cui tradurre questa preposizione.
Quando il PER introduce lo scopo per cui si effettua un’azione, quando si indica la destinazione che hanno delle cose (in maniera meno figurata del complemento di fine o scopo) o quando indichiamo la meta di un nostro spostamento, si può utilizzare il simbolo corrispondente al para spagnolo

Esempi:

Quando il PER indica il mezzo, la causa, denota passaggio attraverso un luogo, indica il tempo che passa, il prezzo o la quantità, il cambio o la permuta di qualcosa o si vuole indicare “favore, vantaggio, difesa”, si può utilizzare il simbolo corrispondente al por spagnolo (sull’argomento, leggi anche quanto scritto a proposito della preposizione DA)

Esempi:


